Scheda della specie · Emydidae

Terrapene carolina

Scheda di allevamento completa e registro genetico dei morph del tartaruga scatola della carolina — parametri di mantenimento, alimentazione, riproduzione e calcolatore di accoppiamento.

Eastern Box TurtleCommon Box TurtleTortue-boîte de CarolineDoseneckschildkröteEBT (Acronym)
Taglia da adulto
10–18 cm
Longevità
50–100 anni
Difficoltà
Intermedio
Temperamento
Diurna.
Attività
Diurna.
Riproduzione
Oviparo
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Condizioni di allevamento

Tartaruga scatola della Carolina — origine: Nord America orientale (Stati Uniti orientali; alcune sottospecie arrivano fino al nord-est del Messico). Vive nelle foreste umide, ai margini dei boschi e nei prati alberati..

Gradiente termico del terrario

Notte min15 °C
Punto freddo20–24 °C
Punto caldo26–29 °C
Spot29–32 °C

È necessario un punto caldo sotto lampada (rettile diurno eliofilo). Un calo notturno fino a ~15 °C è benefico (tollera temperature più fresche). Un ciclo stagionale è utile; una brumazione controllata (~5-10 °C) è possibile per esemplari temperati, sani e acclimatati, sotto supervisione.

Terrario (adulto)
120 × 60 × 45 cm

Terrario terrestre / tartarughiera (tortoise table) con grande superficie a terra per un adulto. Un recinto esterno piantumato e ombreggiato è fortemente raccomandato nella bella stagione.

Dimensioni minime per un solo adulto; più grande è sempre meglio. Prevedere numerosi nascondigli, piante e zone di interramento. Recinzione anti-fuga e anti-scavo (la tartaruga scava e si arrampica), e protezione contro i predatori all'esterno. Evitare la coabitazione: specie solitaria e facilmente stressata.

Umidità
60–80 %

Un'umidità elevata è indispensabile. Mantenere il substrato umido, nebulizzare regolarmente e offrire una lettiera di foglie. Un'aria troppo secca favorisce i problemi oculari, respiratori e di muta della pelle.

Substrato
Terriccio/torba senza concimi né pesticidiFibra di coccoSfagnoLettiera di foglie morte (quercia, faggio)Pacciame di corteccia di cipresso

Substrato soffice e umido di almeno 8-15 cm per permettere l'interramento. Mantenere umido senza inzuppare; rimuovere regolarmente deiezioni e zone ammuffite.

UVB
Consigliato

Illuminazione UVB indispensabile (tubo o lampada 5-7 %, UVI target ~2-3 nella zona di soleggiamento). Da rinnovare ogni 6-12 mesi secondo il modello. L'esposizione al vero sole all'esterno (senza vetro filtrante) è ideale.

Punto d'acqua
A volontà

Grande recipiente d'acqua poco profondo che permetta alla tartaruga di entrare e fare il bagno senza rischio di annegamento. Vi beve, si reidrata e defeca: pulire e cambiare l'acqua quotidianamente. Bagni tiepidi regolari utili per i giovani.

Origine
Emydidae

Nord America orientale (Stati Uniti orientali; alcune sottospecie arrivano fino al nord-est del Messico). Vive nelle foreste umide, ai margini dei boschi e nei prati alberati.

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Alimentazione e salute

Dieta

Onnivora — Insetti, lombrichi, limacce, lumache, onischi

Circa il 50 % di proteine animali e il 50 % di vegetali (funghi, bacche, fiori commestibili, fogliame vario). Molto attratta dagli alimenti rosso vivo (fragole, pomodori): da somministrare con moderazione. I giovani sono più carnivori. Integrare con calcio e offrire una fonte di vitamina A (vegetali arancioni/verdi, fegato occasionale) per prevenire l'ipovitaminosi A. Evitare l'eccesso di frutta zuccherina.

Riproduzione
Oviparo

Covata 3–8 uova/piccoli. Deposizione interrata, spesso 1-2 deposizioni all'anno dopo la stimolazione stagionale (svernamento). Incubazione di circa 70-90 giorni; determinazione del sesso dipendente dalla temperatura (TSD). Maturità tardiva (spesso 5-10 anni). Le femmine possono immagazzinare lo sperma per diversi anni.

Punti di attenzione per la salute
  • Ipovitaminosi A (occhi gonfi/chiusi, lesioni cutanee e respiratorie)
  • Ascessi auricolari (tumefazione tipica dietro l'occhio), frequenti in questa specie
  • Malattia metabolica delle ossa (carapace molle/deformato) per carenza di UVB o calcio
  • Infezioni respiratorie (temperatura o umidità inadeguate)
  • Marciume del carapace (shell rot) e parassitosi, soprattutto negli esemplari di origine selvatica
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Morph e genetica

Registro di 3 geni documentati per Tartaruga scatola della Carolina.

  • High Yellow / Hypo lemon dropDom
  • Melanistic black phaseDom
  • Axanthic (Rare)Rec
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Calcolatore di accoppiamento

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Tartaruga scatola della Carolina × Tartaruga scatola della Carolina

Probabilità per gene (loci indipendenti).

GeneGenitore AGenitore B
Covata attesaSeleziona almeno un gene in un genitore.
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Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sull'allevamento del tartaruga scatola della carolina.

Quali dimensioni raggiunge una tartaruga scatola della Carolina adulta?▾
Il suo carapace misura in genere da 10 a 18 cm di lunghezza, con la sottospecie del golfo (T. c. major) che può avvicinarsi ai 20 cm, mentre la forma della Florida (T. c. bauri) resta più piccola. È quindi una tartaruga di taglia modesta, ben adatta a un terrario o a un tavolo per tartarughe di dimensioni ragionevoli.
Quale longevità bisogna prevedere prima di adottarla?▾
È una specie estremamente longeva, che vive comunemente dai 50 agli 80 anni e talvolta più di 100 anni documentati. L'acquisto rappresenta quindi un impegno per un'intera vita umana, e fin dall'inizio va considerata la questione della sua futura trasmissione.
Di quanto spazio ha bisogno per vivere in buone condizioni?▾
Un adulto da solo ha bisogno di almeno 120 x 60 cm di superficie a terra e 45 cm di altezza, in un terrario terrestre o su un tavolo per tartarughe ampiamente dotato di nascondigli e zone in cui interrarsi. Un recinto esterno piantumato e ombreggiato resta la soluzione migliore nella bella stagione, a condizione che sia recintato contro le fughe (l'animale si arrampica e scava) e protetto dai predatori; è inoltre preferibile evitare qualsiasi convivenza, essendo la specie solitaria e facilmente soggetta a stress.
Come regolare il riscaldamento e il punto caldo?▾
Questo rettile diurno ed eliofilo ha bisogno di un punto caldo di 29-32 °C, di un lato caldo intorno ai 26-29 °C e di un lato fresco di 20-24 °C, con un calo notturno benefico fino a circa 15 °C. Gli esemplari sani provenienti da regioni temperate possono inoltre beneficiare di una brumazione invernale controllata intorno ai 5-10 °C, sotto supervisione.
Quale substrato e quale umidità le sono adatti?▾
Questa tartaruga di foresta umida ha bisogno di un'umidità del 60-80 %, ottenuta con un substrato soffice di terriccio, fibra di cocco, sfagno e lettiera di foglie secche mantenuto umido su 8-15 cm, abbastanza profondo da permetterle di interrarsi completamente. Un'aria troppo secca favorisce rapidamente problemi oculari, respiratori e di muta, da cui l'utilità di nebulizzazioni regolari.
Che cosa mangia quotidianamente una tartaruga scatola della Carolina?▾
La sua dieta onnivora è composta per circa metà da proteine animali (insetti, lombrichi, lumache senza guscio, chiocciole) e per metà da vegetali come funghi, bacche e fogliame vario. Va matta per gli alimenti rosso vivo tipo fragole o pomodori, da somministrare con moderazione, e i giovani restano più carnivori degli adulti.
Ha bisogno di UVB e di integratori?▾
Sì, un'illuminazione UVB al 5-7 % (UVI target di 2-3 nella zona di soleggiamento) è indispensabile e va sostituita ogni 6-12 mesi, mentre l'esposizione al vero sole senza vetro resta l'ideale. Un'integrazione di calcio e una fonte di vitamina A nell'alimentazione prevengono l'ipovitaminosi A, un disturbo frequente in questa specie.
Serve un punto d'acqua per il bagno?▾
Sì, un ampio recipiente con acqua poco profonda le consente di entrare e bagnarsi senza rischio di annegamento; vi beve e vi defeca, perciò l'acqua va pulita e rinnovata ogni giorno. Bagnetti tiepidi regolari sono utili anche per i giovani.
È facile da addomesticare o piuttosto schiva?▾
È considerata timida ma intelligente, capace di riconoscere il proprio custode con il tempo. Resta tuttavia sensibile allo stress in un terrario troppo aperto o esposto, da cui l'importanza di un fondo umido e di una lettiera spessa in cui possa nascondersi e interrarsi a piacimento.
Si può acquistare liberamente questa tartaruga?▾
No: la specie è iscritta nell'Appendice II della CITES e protetta in numerosi stati americani, poiché le sue popolazioni selvatiche sono in declino. Occorre assolutamente orientarsi verso un esemplare nato in cattività e tracciabile, dato che gli individui catturati in natura si acclimatano male e sono spesso parassitati o stressati.
Come si riproduce in cattività?▾
È ovipara e depone da 3 a 8 uova, con 1-2 deposizioni all'anno dopo una stimolazione stagionale. L'incubazione dura circa 70-90 giorni e determina il sesso dei piccoli in base alla temperatura; la maturità è tardiva (5-10 anni) e le femmine possono conservare lo sperma per diversi anni.
Quali problemi di salute occorre sorvegliare?▾
Gli ascessi auricolari, riconoscibili da una tumefazione dietro l'occhio, sono particolarmente frequenti in questa specie. Si riscontrano inoltre l'ipovitaminosi A, la malattia metabolica delle ossa in caso di carenza di UVB o di calcio, le infezioni respiratorie e, soprattutto negli esemplari selvatici, il marciume del carapace e il parassitismo.

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