Scheda della specie · Colubridae

Drymarchon melanurus

Scheda di allevamento completa e registro genetico dei morph del cribo dalla coda nera — parametri di mantenimento, alimentazione, riproduzione e calcolatore di accoppiamento.

Black-tailed CriboMiddle American Indigo SnakeCriboCribo à queue noireTexas Indigo Snake (subspecies erebennus)
Taglia da adulto
1.8–2.4 m
Longevità
20–25 anni
Difficoltà
Avanzato
Temperamento
Diurno
Attività
Diurno
Riproduzione
Oviparo
01

Condizioni di allevamento

Cribo dalla coda nera — origine: Dal Messico (versante atlantico) attraverso l'America centrale fino al nord della Colombia e del Venezuela. Occupa ambienti vari: foreste tropicali umide e secche, margini boschivi, savane e zone aperte, spesso in prossimità dell'acqua..

Gradiente termico del terrario

Notte min21 °C
Punto freddo24–27 °C
Punto caldo28–31 °C
Spot32–35 °C

Specie eliofila diurna: fornire un vero punto caldo sotto una lampada (protetta per evitare ustioni) e un marcato gradiente termico. Un calo notturno moderato è tollerato; non scendere in modo prolungato sotto i 21 °C.

Terrario (adulto)
240 × 120 × 90 cm

Terrario terrestre spazioso, robusto e perfettamente sicuro

Serpente molto attivo, potente e di grande taglia: prevedere il maggior spazio possibile (idealmente almeno la lunghezza del serpente). Coperchio con chiusura a chiave e struttura solida — evaso temibile. Fornire nascondigli robusti, alcuni rami bassi e un'ampia zona di movimento a terra.

Umidità
60–80 %

Ambiente tropicale umido ma ben ventilato: evitare l'aria stagnante. Mantenere una zona più umida attorno al punto d'acqua e un lato più asciutto. Nebulizzazione leggera all'occorrenza.

Substrato
Fibra di coccoTerriccio senza concime né pesticidaCorteccia di orchidea o pacciame di cipressoSubstrato bioattivo drenante

Substrato assorbente, da pulire e rinnovare molto spesso: le deiezioni sono liquide, abbondanti e maleodoranti (metabolismo elevato). Evitare un substrato costantemente inzuppato, causa di dermatite batterica.

UVB
Consigliato

Raccomandato. Specie diurna attiva: un'illuminazione UVB (zona di Ferguson 2–3, UVI ~2–3, tubo T5 5–7 %) sostiene il metabolismo, la sintesi della vitamina D3 e la vitalità. Abbinare a un'illuminazione ambientale luminosa con fotoperiodo regolare.

Punto d'acqua
A volontà

Grande vasca d'acqua che consenta l'immersione completa del corpo: l'animale vi si bagna e vi defeca di frequente. Pulire e rinnovare molto regolarmente (rifiuti liquidi abbondanti) per mantenere l'acqua sempre pulita.

Origine
Colubridae

Dal Messico (versante atlantico) attraverso l'America centrale fino al nord della Colombia e del Venezuela. Occupa ambienti vari: foreste tropicali umide e secche, margini boschivi, savane e zone aperte, spesso in prossimità dell'acqua.

02

Alimentazione e salute

Dieta

Carnivoro — predatore apicale, ofiofago — Roditori, uccelli e pulcini, pesci, anfibi e altri serpenti (compresi quelli velenosi in natura).

Metabolismo molto elevato: sono necessari pasti frequenti. In cattività, dieta a base di roditori (ratti/topi), eventualmente integrata con pesce o pulcini. Ofiofago e opportunista: alloggiare RIGOROSAMENTE da solo (rischio di cannibalismo). Non velenoso. Molti individui in commercio provengono da cattura in natura (WC), spesso fortemente parassitati e stressati — preferire i soggetti nati in cattività (CB). Specie generalmente non inclusa nella CITES (da non confondere con D. couperi, protetta negli Stati Uniti), ma verificare la normativa locale prima dell'acquisto.

Riproduzione
Oviparo

Covata 4–15 uova/piccoli. La riproduzione è spesso stimolata da un periodo di raffreddamento/brumazione leggera (~15–20 °C per alcune settimane). Incubazione delle uova intorno a 27–29 °C per circa 75–90 giorni.

Punti di attenzione per la salute
  • Infezioni respiratorie (temperatura troppo bassa o ventilazione insufficiente)
  • Parassiti interni ed esterni, molto frequenti negli individui catturati in natura
  • Stomatite (marciume boccale)
  • Dermatite batterica / scale rot legata a un substrato sporco o troppo umido
  • Obesità e steatosi epatica da sovralimentazione
03

Morph e genetica

Registro di 3 geni documentati per Cribo dalla coda nera.

  • Leucistic (Pearl) white criboRec
  • Hypomelanistic goldenRec
  • Pied (Paradox)Dom
04

Calcolatore di accoppiamento

Scegli il genotipo di ciascun genitore — le probabilità della covata si ricalcolano in tempo reale. Gratuito, senza registrazione.

🧬

Cribo dalla coda nera × Cribo dalla coda nera

Probabilità per gene (loci indipendenti).

GeneGenitore AGenitore B
Covata attesaSeleziona almeno un gene in un genitore.
05

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sull'allevamento del cribo dalla coda nera.

Come si comporta il cribo dalla coda nera, è facile da manipolare?▾
È un serpente vivace, intelligente e molto attivo. Può mostrarsi difensivo nel suo terrario (sibili sonori, vibrazione della coda, morsi), ma di norma si manipola con calma una volta estratto. Non è velenoso, ma il suo morso resta potente vista la sua taglia.
Che taglia adulta può raggiungere?▾
Misura da 180 a 240 cm da adulto e si mostra molto robusto e muscoloso; alcuni esemplari eccezionali superano i 2,6 m. Sia le femmine sia i maschi raggiungono grandi taglie.
Che terrario prevedere per un adulto?▾
Contate almeno su 240 x 120 x 90 cm, idealmente almeno la lunghezza del serpente stesso. Il coperchio deve essere chiudibile a chiave e la struttura solida, poiché è un evaso temibile; aggiungete rifugi robusti, alcuni rami bassi e un'ampia zona di movimento a terra.
Che gradiente di temperatura gli serve?▾
Prevedete un lato fresco a 24-27 °C, un lato caldo a 28-31 °C e un punto caldo sotto una lampada protetta a 32-35 °C. Di notte è tollerato un calo moderato, ma non bisogna scendere in modo prolungato sotto i 21 °C: è una specie eliofila diurna che necessita di un gradiente marcato.
Quale umidità e quale substrato gli si addicono?▾
Gli serve un ambiente tropicale umido dal 60 all'80 %, ma ben ventilato per evitare l'aria stagnante, con una zona più umida attorno al punto d'acqua e un lato più asciutto. Un substrato assorbente (fibra di cocco, terriccio senza concime, corteccia di orchidea o pacciame di cipresso, substrato bioattivo drenante) va pulito molto spesso, poiché le deiezioni sono liquide, abbondanti e maleodoranti.
Cosa mangia il cribo e con quale frequenza va nutrito?▾
È un predatore apicale ofiofago: roditori, uccelli, pulcini, pesci, anfibi e persino altri serpenti (velenosi compresi in natura) compongono la sua dieta. Il suo metabolismo molto elevato impone pasti frequenti; in cattività va bene una base di roditori integrata con pesce o pulcini, ma ogni individuo deve essere alloggiato rigorosamente da solo per il rischio di cannibalismo.
È meglio acquisire un soggetto nato in cattività piuttosto che catturato in natura?▾
Sì, chiaramente: molti individui in commercio provengono da cattura selvatica (WC), spesso molto parassitati e stressati, mentre i soggetti nati in cattività (CB) si acclimatano molto meglio. La specie generalmente non è inclusa nella CITES, a differenza di D. couperi protetta negli Stati Uniti, ma bisogna comunque verificare la normativa locale prima di qualsiasi acquisizione.
Che punto d'acqua gli serve?▾
Una grande vasca che consenta l'immersione completa del corpo, poiché ama bagnarvisi e vi defeca frequentemente. L'acqua va pulita e rinnovata molto regolarmente per restare pulita in ogni momento.
Ha bisogno di un'illuminazione UVB?▾
Sì, è consigliata per questa specie diurna e attiva: un UVB di zona di Ferguson 2-3 (UVI circa 2-3, tubo T5 5-7 %) associato a un'illuminazione d'ambiente e a un fotoperiodo regolare sostiene il suo metabolismo e la sua vitalità.
Come si riproduce il cribo dalla coda nera?▾
È oviparo e depone da 4 a 15 uova; la riproduzione è spesso stimolata da un periodo di raffreddamento o leggera brumazione intorno ai 15-20 °C per alcune settimane. L'incubazione dura poi circa 75-90 giorni verso i 27-29 °C.
Qual è la sua longevità e quali problemi di salute sorvegliare?▾
Vive generalmente 20-25 anni con cure adeguate, talvolta di più. Rimanete vigili su infezioni respiratorie (temperatura troppo bassa o ventilazione insufficiente), parassiti, molto frequenti nei soggetti catturati in natura, stomatite, dermatite batterica legata a un substrato sporco, e obesità in caso di sovralimentazione.

Segui il tuo cribo dalla coda nera su ReptiNode

Crea un diario di monitoraggio gratuito: peso, pasti, mute, libretto sanitario, QR code e progetti di riproduzione — con il calcolatore genetico integrato per oltre 200 specie.

Crea un account gratuito