Scheda della specie · Pelomedusidae

Pelomedusa subrufa

Scheda di allevamento completa e registro genetico dei morph del pelomedusa africana — parametri di mantenimento, alimentazione, riproduzione e calcolatore di accoppiamento.

African Helmeted TurtleAfrican Sideneck TurtleCrocodile TurtlePélomédusePéloméduse rousse
Taglia da adulto
15–25 cm
Longevità
25–50 anni
Difficoltà
Principiante +
Temperamento
Diurna
Attività
Diurna
Riproduzione
Oviparo
01

Condizioni di allevamento

Pelomedusa africana — origine: Africa subsahariana (distribuzione molto ampia), Madagascar e sud della penisola arabica; occupa stagni, paludi temporanee e specchi d'acqua lenti o stagnanti. Il genere Pelomedusa forma un complesso di specie recentemente suddiviso, tanto che gli animali del commercio possono appartenere a diverse forme affini..

Gradiente termico del terrario

Notte min18 °C
Punto freddo20–23 °C
Punto caldo24–27 °C
Spot30–35 °C

Temperatura dell'acqua ideale 22-26 °C, con un leggero gradiente che permetta la termoregolazione. Punto caldo asciutto (faretto riscaldante) di 30-35 °C sopra la piattaforma per il basking. Di notte, l'acqua può scendere a 18-20 °C senza pericolo. Evitare qualsiasi surriscaldamento dell'acqua.

Terrario (adulto)
100 × 45 × 45 cm

Acquaterrario acquatico con piattaforma per il basking (specie camminatrice di fondo)

Dimensioni minime per un adulto; prevedere circa +50 % di superficie al suolo per ogni tartaruga aggiuntiva. Coperchio sicuro (buona fuggitiva), filtrazione potente, uscita agevole verso la zona asciutta. Specie poco buona nuotatrice: privilegiare un'acqua poco profonda o moderata in cui l'animale raggiunga la superficie senza sforzo.

Umidità
50–80 %

Specie acquatica: l'igrometria ambientale è secondaria, ciò che conta sono la qualità e la temperatura dell'acqua.

Substrato
Fondo nudo (bare bottom, raccomandato per l'igiene)Sabbia fineGrossi ciottoli arrotondati troppo voluminosi per essere ingoiati

Evitare assolutamente la ghiaia fine e i piccoli ciottoli (rischio di ingestione e di occlusione digestiva). Il fondo nudo facilita la pulizia e il mantenimento di una buona qualità dell'acqua.

UVB
Consigliato

Raccomandato. Tubo UVB ~5 % (5.0, o T5 12 % per i grandi volumi / grandi distanze) sopra la zona di basking, sostituito ogni 6-12 mesi. Favorisce la sintesi della vitamina D3, il metabolismo del calcio e la salute del carapace; da abbinare a una lampada riscaldante per il punto caldo asciutto.

Punto d'acqua
A volontà

Il cuore della gestione. Acqua pulita, filtrata (filtrazione potente) e declorata; cambi d'acqua parziali regolari e controllo della qualità (ammoniaca/nitriti/nitrati). Specie camminatrice di fondo, poco buona nuotatrice: mantenere una profondità da bassa a moderata con uscite e zone in cui raggiunga agevolmente la superficie. Coperchio sicuro. Poiché la maggior parte degli esemplari del commercio proviene da cattura selvatica, all'acquisto si consigliano vivamente una quarantena, un controllo veterinario e una sverminazione.

Origine
Pelomedusidae

Africa subsahariana (distribuzione molto ampia), Madagascar e sud della penisola arabica; occupa stagni, paludi temporanee e specchi d'acqua lenti o stagnanti. Il genere Pelomedusa forma un complesso di specie recentemente suddiviso, tanto che gli animali del commercio possono appartenere a diverse forme affini.

02

Alimentazione e salute

Dieta

Carnivora — Lombrichi, lumache, insetti e larve acquatiche, pesci, crostacei, carogne, anfibi

Mangiatrice vorace e opportunista che caccia all'agguato. Proporre un'alimentazione varia: lombrichi, lumache, insetti, pezzi di pesce magro, crostacei e granuli di qualità per tartarughe acquatiche. Integrare con calcio (osso di seppia). Evitare la sovralimentazione (obesità) e una dieta esclusiva di pesce ricco di tiaminasi. Giovani molto carnivori nutriti quotidianamente; adulti 2-3 volte a settimana.

Riproduzione
Oviparo

Covata 10–30 uova/piccoli. Specie prolifica capace di produrre più deposizioni all'anno. Deposizione interrata in una zona terrestre soffice e umida: prevedere una vaschetta di deposizione (sabbia/terriccio). Incubazione di circa 45-75 giorni verso 28-30 °C. La determinazione del sesso sembra genetica (nessuna TSD marcata nei Pelomedusidae). Senza un sito di deposizione adeguato, le femmine rischiano la ritenzione delle uova (distocia).

Punti di attenzione per la salute
  • Ipovitaminosi A (edema delle palpebre, secrezioni oculari, ascessi) legata a una dieta squilibrata
  • Ascessi auricolari (timpanici), frequenti nelle tartarughe acquatiche e favoriti da un'acqua di cattiva qualità
  • Marciume del carapace e della pelle (infezioni batteriche/fungine dovute a un'acqua sporca)
  • Malattia ossea metabolica (carenza di calcio/UVB, carapace molle o deformato)
  • Parassitismo interno e infezioni respiratorie, soprattutto negli esemplari provenienti da cattura selvatica
03

Morph e genetica

Registro di 3 geni documentati per Pelomedusa africana.

  • Hypomelanistic / High Yellow goldenDom
  • Albino (T-) amelanisticRec
  • Leucistic whiteRec
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Calcolatore di accoppiamento

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Pelomedusa africana × Pelomedusa africana

Probabilità per gene (loci indipendenti).

GeneGenitore AGenitore B
Covata attesaSeleziona almeno un gene in un genitore.
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Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sull'allevamento del pelomedusa africana.

La testuggine palustre africana morde o è pericolosa da manipolare?▾
Non è velenosa, ma deve essere manipolata solo allo stretto minimo: appartenendo ai Pleurodira, non può ritrarre la testa nel carapace e si difende mordendo con forza con mascelle potenti, oppure rilasciando una secrezione muschiata. Come tutte le tartarughe, può essere portatrice di Salmonella: un'igiene rigorosa delle mani è indispensabile dopo ogni contatto.
Che taglia raggiunge?▾
La lunghezza del carapace si situa generalmente tra 15 e 20 cm, con i grandi maschi che raggiungono raramente i 30 cm. In questa specie, le femmine sono spesso più piccole dei grandi maschi, contrariamente a molte altre tartarughe acquatiche.
Quale acquaterrario prevedere?▾
Un minimo di 100 x 45 x 45 cm è adatto a un adulto, con circa il 50 % di superficie a terra in più per ogni tartaruga aggiuntiva. Servono una piattaforma di basking facilmente accessibile, un coperchio sicuro poiché è una buona evasa, e una filtrazione potente; essendo la specie una nuotatrice mediocre, è preferibile un'acqua poco profonda o moderata in cui raggiunga la superficie senza sforzo.
Quale qualità dell'acqua bisogna mantenere?▾
È il cuore della sua cura: un'acqua pulita, filtrata e declorata, con cambi parziali regolari e un controllo dell'ammoniaca, dei nitriti e dei nitrati. Un'acqua di cattiva qualità favorisce direttamente gli ascessi auricolari e il marciume del carapace, due problemi frequenti in questa specie.
Quali temperature per l'acqua e il basking?▾
L'acqua deve restare intorno ai 22-26 °C con un leggero gradiente, mentre un punto caldo secco di 30-35 °C sopra la piattaforma consente la termoregolazione. Di notte, l'acqua può scendere a 18-20 °C senza problemi, ma bisogna assolutamente evitare qualsiasi surriscaldamento dell'acqua.
L'UVB è consigliato?▾
Sì, si consiglia un tubo UVB al 5 % circa (o T5 12 % per i grandi volumi) sopra la zona di basking, da sostituire ogni 6-12 mesi. Associato a una lampada riscaldante per il punto caldo secco, favorisce la sintesi della vitamina D3, il metabolismo del calcio e la salute del carapace.
Quale substrato usare nella vasca?▾
Un fondo nudo è spesso consigliato per l'igiene, o in mancanza sabbia fine o grossi ciottoli troppo voluminosi per essere ingoiati. La ghiaia fine e i piccoli ciottoli sono da evitare assolutamente, poiché espongono a un rischio di ingestione e di occlusione digestiva.
Cosa mangia la testuggine palustre africana e con quale ritmo?▾
È una carnivora vorace e opportunista che caccia all'agguato come un piccolo coccodrillo: lombrichi, lumache, insetti, pesci, crostacei e persino carogne. Si propone un'alimentazione varia, integrata con calcio tramite un osso di seppia; i giovani vengono nutriti quotidianamente, gli adulti 2-3 volte a settimana, evitando la sovralimentazione e un regime esclusivo di pesce.
Si possono ospitare più testuggini palustri africane insieme?▾
Con prudenza: è una specie curiosa e attiva ma spesso aggressiva verso i propri simili, con possibili scontri e morsi. Ogni tartaruga aggiuntiva richiede circa il 50 % di superficie a terra in più per limitare le tensioni.
Qual è la sua longevità e bisogna impegnarsi a lungo termine?▾
La sua longevità potenziale è elevata, dai 30 ai 50 anni, anche se in cattività molti esemplari vivono piuttosto dai 15 ai 30 anni per mancanza di condizioni e di qualità dell'acqua ottimali. È un impegno di lunghissima durata da prevedere bene prima dell'acquisto.
Come avviene la riproduzione?▾
È una specie ovipara e prolifica, capace di produrre diverse deposizioni di 10-30 uova all'anno, interrate in una zona terrestre soffice e umida. L'incubazione dura circa 45-75 giorni intorno ai 28-30 °C; senza una vaschetta di deposizione adeguata, le femmine rischiano la ritenzione delle uova.
Quali problemi di salute bisogna sorvegliare?▾
L'ipovitaminosi A (edema delle palpebre, ascessi) legata a un regime squilibrato, gli ascessi auricolari e il marciume del carapace favoriti da un'acqua di cattiva qualità, la malattia metabolica delle ossa in caso di carenza di calcio o di UVB, oltre al parassitismo interno frequente negli esemplari provenienti da cattura in natura, maggioritari nel commercio.

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