Scheda della specie · Testudinidae

Pyxis arachnoides

Scheda di allevamento completa e registro genetico dei morph del tartaruga ragno del madagascar — parametri di mantenimento, alimentazione e riproduzione.

Spider TortoiseMadagascar Spider TortoiseTortue araignéeSpinnenschildkröteKapidolo (Malagasy name)
Taglia da adulto
10–15 cm
Longevità
50–70 anni
Difficoltà
Esperto
Temperamento
Diurna
Attività
Diurna
Riproduzione
Oviparo
01

Condizioni di allevamento

Tartaruga ragno del Madagascar — origine: Sud-ovest del Madagascar, lungo la fascia costiera: foreste secche e foreste spinose (spiny forest) su suoli sabbiosi. Areale ristretto e frammentato..

Gradiente termico del terrario

Notte min18 °C
Punto freddo24–27 °C
Punto caldo28–32 °C
Spot32–35 °C

Tartaruga diurna di foresta secca che termoregola al sole: offrire un vero punto caldo sotto uno spot durante il giorno e una zona fresca. Un abbassamento notturno è benefico. Riprodurre una stagionalità (periodo caldo/umido attivo, poi un periodo più secco e leggermente più fresco che innesca l'estivazione).

Terrario (adulto)
120 × 60 × 40 cm

Tavolo per tartarughe o terrario chiuso che permetta di mantenere un gradiente termico e igrometrico stabile (tortoise table / vivario chiuso)

SPECIE PROTETTA: iscritta nell'Appendice I della CITES e nell'Allegato A del regolamento UE; classificata In pericolo critico di estinzione (IUCN CR). La sua detenzione e il suo commercio sono regolamentati in modo molto severo o addirittura vietati; ogni esemplare di origine selvatica è illegale. Non acquistare mai senza una documentazione legale CITES/CDC completa. Dimensioni indicate per un solo adulto; più grande è sempre meglio. Prevedere un substrato profondo per l'interramento, un nascondiglio umido e una zona secca.

Umidità
50–75 %

Molto sensibile ai cambiamenti di umidità. Mantenere un'umidità moderata con un nascondiglio umido (microclima), più elevata nella stagione delle piogge (65-75%) e più bassa nella stagione secca (~50%). Evitare qualsiasi sbalzo; una buona ventilazione resta indispensabile per prevenire le infezioni respiratorie.

Substrato
Miscela di limo sabbioso (terriccio/sabbia)Fibra di coccoLettiera di foglie morte

Substrato soffice e profondo (almeno 10-15 cm) che permetta l'interramento e l'estivazione. Uno strato di foglie morte riproduce la lettiera della foresta spinosa e aiuta a regolare l'umidità superficiale.

UVB
Consigliato

Indispensabile. Fornire un tubo UVB di qualità (tipo T5 10-12%) che copra la zona di basking, per un indice UV (UVI) di circa 3-4 al livello della tartaruga. Rinnovare la sorgente secondo le indicazioni del produttore; senza un UVB adeguato, rischio elevato di osteodistrofia.

Punto d'acqua
A volontà

Offrire in permanenza una ciotola d'acqua poco profonda (la tartaruga deve potervi entrare senza annegare). Bagni tiepidi regolari (soprattutto per stimolare l'attività e l'idratazione alla ripresa dopo l'estivazione e nella stagione delle piogge).

Origine
Testudinidae

Sud-ovest del Madagascar, lungo la fascia costiera: foreste secche e foreste spinose (spiny forest) su suoli sabbiosi. Areale ristretto e frammentato.

02

Alimentazione e salute

Dieta

Erbivora — Non applicabile (erbivora); in natura ingerisce occasionalmente invertebrati presenti nello sterco di zebù.

Regime vegetale ricco di fibre: foglie, fiori, piante grasse/succulente (es. fico d'India senza spine), erbe selvatiche e infestanti varie. Evitare la frutta (al massimo occasionale) e gli eccessi di proteine. Integrare con calcio (osso di seppia); l'apporto di proteina animale non è necessario in cattività — non somministrare sterco.

Riproduzione
Oviparo

Covata 1–2 uova/piccoli. Fecondità estremamente bassa: il più delle volte un solo uovo per deposizione (molto raramente 2). Incubazione lunga e spesso caratterizzata da una diapausa embrionale che può durare da diversi mesi a oltre un anno, intorno ai 28-30°C. Riproduzione difficile e raramente riuscita in cattività; contribuisce alla fragilità della specie di fronte al sovrasfruttamento.

Punti di attenzione per la salute
  • Infezioni respiratorie (legate a una cattiva gestione di temperatura/umidità e allo stress)
  • Osteodistrofia / malattia metabolica ossea (carenza di UVB o di calcio)
  • Disidratazione, gotta e danno renale
  • Parassitismo interno pesante (nematodi), molto frequente negli individui di origine selvatica
  • Deperimento, anoressia e disturbi legati all'estivazione (mancata ripresa, stress da acclimatazione)
03

Morph e genetica

Registro di 2 geni documentati per Tartaruga ragno del Madagascar.

  • High Yellow / Gold WebDom
  • Dark PhaseDom
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Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sull'allevamento del tartaruga ragno del madagascar.

La detenzione di una tartaruga ragno del Madagascar è regolamentata?▾
Sì, in modo molto rigoroso: la specie è iscritta nell'Appendice I della CITES e nell'Allegato A del regolamento europeo, e classificata come in pericolo critico di estinzione dall'IUCN. La sua detenzione e il suo commercio sono estremamente regolamentati se non vietati, ogni esemplare di origine selvatica è illegale, e non si deve mai acquistarne uno senza documentazione CITES/CDC completa — gli individui selvatici sono peraltro spesso portatori di un pesante parassitismo interno.
Questa tartaruga è adatta a un terrariofilo principiante?▾
No, la sua gestione è classificata come esperta. È un animale timido e criptico, molto sensibile alle variazioni di umidità e temperatura, che si stressa facilmente, può cadere in anoressia e non tollera le manipolazioni frequenti; il suo husbandry resta inoltre poco standardizzato per la scarsità di esperienze di allevamento.
Che dimensioni raggiunge una tartaruga ragno adulta?▾
È una vera specie nana: il carapace da adulto misura solo 10-15 cm, con le femmine leggermente più grandi dei maschi.
Qual è la sua longevità?▾
Le stime, basate sui dati di campo e sulle specie affini, indicano 50-70 anni, ma i dati precisi in cattività su un ciclo completo restano limitati, tanto la specie è raramente mantenuta. È quindi un impegno potenziale su più decenni, da anticipare con serietà.
Quale terrario e quale substrato le sono adatti?▾
Prevedi un tavolo per tartarughe o un terrario chiuso che permetta di stabilizzare un gradiente termico e igrometrico, di almeno 120 x 60 x 40 cm per un adulto singolo — più grande è sempre preferibile. Il substrato deve essere soffice e profondo, almeno 10-15 cm, per consentire l'interramento; una miscela di limo sabbioso, fibra di cocco e una lettiera di foglie secche riproduce bene la foresta spinosa d'origine.
Quali temperature mantenere?▾
Offri un vero punto caldo di 32-35 °C durante il giorno per questa tartaruga eliofila, con un lato caldo a 28-32 °C, un lato fresco a 24-27 °C e un calo notturno fino a 18 °C. È benefico riprodurre una stagionalità, con un periodo caldo e umido attivo seguito da un periodo più secco e più fresco che innesca l'estivazione.
Quale tasso di umidità mantenere?▾
Questa tartaruga è molto sensibile ai cambiamenti di igrometria: mantieni un'umidità moderata con un rifugio umido in microclima, più elevata nella stagione delle piogge (65-75 %) e più bassa nella stagione secca (circa 50 %), senza sbalzi. Una buona ventilazione resta indispensabile in parallelo per prevenire le infezioni respiratorie.
Perché questa tartaruga si interra per diversi mesi?▾
In natura come in cattività, è realmente attiva solo durante la stagione delle piogge (l'estate australe, circa da novembre a marzo); il resto dell'anno si interra ed entra in estivazione, rallentando fortemente il metabolismo per attraversare la stagione secca. Bisogna quindi offrirle un substrato abbastanza profondo per interrarsi e rispettare questo ritmo stagionale piuttosto che cercare di mantenerla attiva tutto l'anno.
Cosa deve mangiare una tartaruga ragno?▾
È un'erbivora stretta: foglie, fiori, piante grasse o succulente come il fico d'India senza spine, erbe selvatiche e infestanti varie compongono l'essenziale della dieta. Limita fortemente la frutta ad apporti occasionali, evita ogni eccesso di proteine e integra il calcio con l'osso di seppia; la proteina animale non è necessaria in cattività.
Bisogna fornirle dell'acqua?▾
Sì, in permanenza una ciotola d'acqua poco profonda in cui possa entrare senza rischiare di annegare. Sono raccomandati anche bagni tiepidi regolari, in particolare per stimolare la sua attività e la sua idratazione alla ripresa dopo l'estivazione e durante la stagione delle piogge.
Un'illuminazione UVB è indispensabile?▾
Sì, assolutamente: serve un tubo UVB di qualità (tipo T5 10-12 %) che copra la zona di basking per ottenere un indice UV di circa 3-4 a livello della tartaruga, rinnovato secondo le indicazioni del produttore. Senza un UVB adeguato, il rischio di osteodistrofia è elevato.
Come si riproduce la tartaruga ragno del Madagascar?▾
La sua fecondità è estremamente bassa: la femmina depone il più delle volte un solo uovo per covata, molto raramente due. L'incubazione è lunga, intorno ai 28-30 °C, e spesso segnata da una diapausa embrionale che può durare da diversi mesi a più di un anno; la riproduzione resta difficile e raramente riuscita in cattività, il che accentua la fragilità della specie.

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