Scheda della specie · Pythonidae

Leiopython albertisii

Scheda di allevamento completa e registro genetico dei morph del pitone dalle labbra bianche del nord — parametri di mantenimento, alimentazione, riproduzione e calcolatore di accoppiamento.

Northern White-Lipped PythonWhite LipWLPD'Albertis PythonPython à lèvres blanches
Taglia da adulto
1.5–2.1 m
Longevità
20–25 anni
Difficoltà
Intermedio
Temperamento
Notturno
Attività
Notturno
Riproduzione
Oviparo
01

Condizioni di allevamento

Pitone dalle labbra bianche del Nord — origine: Nuova Guinea (Papua Nuova Guinea e Papua indonesiana) e isole vicine; foreste pluviali tropicali di bassa quota, spesso in prossimità dell'acqua. L'intera famiglia dei Pythonidae è inserita nell'Appendice II della CITES: per l'importazione e la cessione sono richiesti documenti legali..

Gradiente termico del terrario

Notte min23 °C
Punto freddo25–27 °C
Punto caldo30–32 °C

Specie notturna di foresta: non è necessario alcuno spot di basking eliofilo. Creare un gradiente mediante un tappetino/cavo riscaldante o un pannello radiante, obbligatoriamente pilotato da un termostato. Non superare i 33 °C nel punto caldo per evitare ustioni e disidratazione. È tollerato un calo notturno moderato (fino a ~23 °C).

Terrario (adulto)
150 × 60 × 75 cm

Terrario chiuso ad alta umidità (vetro o PVC), terrestre/semi-arboricolo, con rami robusti e coperchio ben assicurato (specie potente e vivace)

Minimo per un adulto; più grande è sempre preferibile. Prevedere almeno due nascondigli (lato caldo e lato fresco), rami solidi per arrampicarsi e un ambiente ben piantumato/ingombro per rassicurare questa specie nervosa. Coperchio con chiusura indispensabile.

Umidità
70–90 %

Specie di bassa quota che richiede un'umidità elevata, ma una buona ventilazione è essenziale: un'umidità stagnante favorisce le infezioni respiratorie. Nebulizzazione e substrato umido piuttosto che un'atmosfera confinata. Aumentare puntualmente l'umidità durante le mute.

Substrato
Fibra/scaglie di coccoCorteccia di orchideaSfagnoPacciame di cipresso

Scegliere un substrato che trattenga l'umidità senza essere fradicio (il contatto prolungato con un substrato imbevuto d'acqua provoca marciume delle squame e vesciche). Rinnovare regolarmente le zone sporche.

UVB
Opzionale

Non indispensabile (specie notturna). Un UVB debole (2-5 %, zona di Ferguson 1) associato a un ciclo giorno/notte regolare resta benefico e fisiologico.

Punto d'acqua
A volontà

Un'ampia vasca d'acqua pulita che permetta l'immersione completa del corpo, pulita e rinnovata regolarmente; l'animale vi si bagna volentieri, in particolare prima della muta.

Origine
Pythonidae

Nuova Guinea (Papua Nuova Guinea e Papua indonesiana) e isole vicine; foreste pluviali tropicali di bassa quota, spesso in prossimità dell'acqua. L'intera famiglia dei Pythonidae è inserita nell'Appendice II della CITES: per l'importazione e la cessione sono richiesti documenti legali.

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Alimentazione e salute

Dieta

Carnivoro — Roditori (topi, ratti) di dimensioni adeguate; occasionalmente uccelli/pulcini

Prede scongelate di larghezza prossima alla parte più spessa del corpo del serpente. Risposta alimentare molto vivace: presentare la preda con pinza/gancio e lasciare che l'animale digerisca senza manipolazione per 48 h. Evitare la sovralimentazione (obesità, rigurgiti); distanziare i pasti nell'adulto.

Riproduzione
Oviparo

Covata 8–15 uova/piccoli. Incubazione di circa 60-70 giorni a ~30-31 °C. La femmina può praticare un'incubazione materna avvolgendosi attorno alla covata. Dimorfismo sessuale poco marcato; sessaggio tramite sondaggio/pop eseguito da una persona esperta.

Punti di attenzione per la salute
  • Infezioni respiratorie, spesso legate a una cattiva ventilazione o a un'umidità stagnante
  • Marciume delle squame e vesciche (scale rot / blister disease) su substrato troppo fradicio
  • Mute difficili (disecdisi) e ritenzione di muta se l'umidità è insufficiente
  • Parassiti interni e acari esterni, frequenti negli esemplari catturati in natura
  • Stomatite (marciume boccale) e rigurgiti legati allo stress o a prede troppo grandi
03

Morph e genetica

Registro di 3 geni documentati per Pitone dalle labbra bianche del Nord.

  • Albino (T-) amelanisticRec
  • Hypomelanistic hypoRec
  • Axanthic (Hypothetical)Rec
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Calcolatore di accoppiamento

Scegli il genotipo di ciascun genitore — le probabilità della covata si ricalcolano in tempo reale. Gratuito, senza registrazione.

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Pitone dalle labbra bianche del Nord × Pitone dalle labbra bianche del Nord

Probabilità per gene (loci indipendenti).

GeneGenitore AGenitore B
Covata attesaSeleziona almeno un gene in un genitore.
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Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sull'allevamento del pitone dalle labbra bianche del nord.

Il pitone dalle labbra bianche del Nord è adatto a un terrariofilo principiante?▾
La sua difficoltà è considerata intermedia, il che lo esclude fin da subito per i grandi principianti: è una specie notoriamente difensiva e reattiva, talvolta definita "nippy" (mordace), con una risposta alimentare molto vivace e un temperamento spesso nervoso. Gli esemplari catturati in natura, frequenti nel commercio, sono particolarmente stressati e delicati da ambientare, il che richiede esperienza e pazienza. Questo pitone resta comunque non velenoso: i morsi, per quanto impressionanti, non sono pericolosi per un adulto in buona salute.
Quanto è grande un pitone dalle labbra bianche adulto?▾
La forma del Nord misura generalmente tra 150 e 210 cm da adulta, con le femmine spesso un po' più grandi e corpulente dei maschi. È una taglia moderata per un pitone, nettamente inferiore a quella della specie del Sud, che può superare i 2,4 m.
Come gestire i morsi e il nervosismo di questa specie nella vita quotidiana?▾
Il gesto più utile è usare un gancio di manipolazione prima di aprire il terrario, in modo che l'animale dissoci chiaramente il momento del pasto da quello della manipolazione. Uscite calme, brevi e regolari aiutano a costruire fiducia nel tempo, ma bisogna aspettarsi reazioni vivaci, soprattutto negli esemplari selvatici appena acquisiti.
Che terrario prevedere per un adulto?▾
Contate almeno 150 x 60 x 75 cm per un esemplare adulto, in un terrario chiuso ad alta umidità, piuttosto terrestre ma con rami solidi per le sue velleità semi-arboricole. Prevedete due nascondigli, uno sul lato caldo e uno sul lato fresco, oltre a un arredo denso che rassicuri questa specie naturalmente nervosa. Il coperchio deve essere chiuso senza compromessi, trattandosi di un serpente potente e vivace.
Che gradiente di temperatura bisogna installare?▾
Puntate a 30-32 °C sul lato caldo e 25-27 °C sul lato fresco, con un calo notturno tollerato fino a circa 23 °C. Essendo notturno, questo pitone non ha bisogno di uno spot di basking: il riscaldamento avviene tramite tappetino, cavo o pannello radiante, sempre collegati a un termostato, senza mai superare i 33 °C nel punto caldo, pena ustioni o disidratazione.
Quale tasso di umidità e quale substrato gli si addicono?▾
Questa specie di bassa quota necessita di un'umidità elevata, tra il 70 e il 90 %, ma la ventilazione deve restare buona poiché un'atmosfera confinata favorisce le infezioni respiratorie. Fibra di cocco, corteccia di orchidea, sfagno o pacciame di cipresso vanno bene, a condizione che trattengano l'umidità senza mai restare fradici: un substrato imbevuto d'acqua provoca marciume delle squame e vesciche.
Un'illuminazione UVB è necessaria?▾
No, non è indispensabile poiché il pitone dalle labbra bianche è notturno, ma un UVB debole (2-5 %, zona di Ferguson 1) abbinato a un fotoperiodo regolare resta benefico e fisiologicamente coerente.
Cosa dargli da mangiare e con quale frequenza?▾
La dieta si basa su roditori (topi, ratti) di dimensioni adeguate, occasionalmente pulcini, sempre offerti scongelati. Poiché la risposta alimentare è molto vivace, si presenta la preda con pinza o gancio e poi si lascia che l'animale digerisca circa 48 ore senza manipolarlo. Bisogna evitare di nutrirlo troppo spesso, soprattutto da adulto, per prevenire obesità e rigurgiti.
Questo pitone ha bisogno di un punto d'acqua importante?▾
Sì, un'ampia vasca d'acqua pulita che permetta l'immersione completa del corpo è indispensabile: l'animale vi si bagna volentieri, in particolare prima della muta. L'acqua va rinnovata e la vasca pulita regolarmente.
Da dove viene questa specie e qual è il suo status legale?▾
Il pitone dalle labbra bianche del Nord è originario della Nuova Guinea (Papua Nuova Guinea e Papua indonesiana) e di alcune isole vicine, dove vive nelle foreste pluviali tropicali di bassa quota, spesso in prossimità dell'acqua. Come tutta la famiglia dei Pythonidae, è inserito nell'Appendice II della CITES: per l'importazione e la cessione sono necessari documenti legali.
Qual è la sua longevità e come si riproduce?▾
Ben curato, questo pitone vive 20-25 anni, talvolta di più. È oviparo, con deposizioni di 8-15 uova incubate per circa 60-70 giorni a 30-31 °C; la femmina pratica spesso un'incubazione materna avvolgendosi attorno alle uova. Il sessaggio, poco evidente perché il dimorfismo è discreto, va affidato a una persona esperta.
Quali problemi di salute sorvegliare in questa specie?▾
I problemi più frequenti sono le infezioni respiratorie legate a una cattiva ventilazione, il marciume delle squame su substrato troppo fradicio, le mute difficili in caso di umidità insufficiente, nonché i parassiti interni e gli acari esterni, molto comuni negli esemplari catturati in natura. Una quarantena con bilancio parassitologico veterinario è vivamente raccomandata all'acquisto.

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